
No, se consumato con moderazione. Il burro è un alimento composto per circa l'83% da grassi: nelle giuste dosi (circa 10 g al giorno, pari a 5–7 g in una dieta equilibrata) non è nocivo. Anzi, apporta vitamina A, acido butirrico e CLA. Ecco i miti più diffusi, verificati uno per uno.
Il burro fa ingrassare?
Questo alimento è composto dall'83% di grassi, quindi va consumato seguendo le giuste dosi (10 g al giorno). Se invece si segue la stessa dieta con una dose maggiore di burro giornaliera è logico andare incontro a un aumento di peso graduale e costante.
Il burro aumenta il rischio di malattie cardiovascolari?
Falso! Secondo alcuni studi il rischio di infarto e malattie cardiovascolari diminuisce aumentando il consumo di latticini.
Il burro contiene molto colesterolo?
In proporzione il burro contiene decisamente molto colesterolo, ma considerando il consumo giornaliero che dovremmo averne non è assolutamente nocivo.
Il burro aumenta il rischio di cancro?
Non sono ancora state trovate prove tra il consumo di latticini e il cancro: anzi, la vitamina D, i CLA e il calcio prevengono e proteggono l'organismo dal cancro al seno.
Quanto burro si può mangiare al giorno?
La quantità giusta è circa 10 g al giorno in una dieta variata ed equilibrata, lontano da eccessi: è la dose che permette di godere del sapore del burro senza rinunciare alla salute.


